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Analisi
di stabilità di pendii in roccia in condizioni sismiche valutando
l'entità degli spostamenti di un blocco di roccia sottoposto ad
azioni di tipo dinamico, sulla base dell'andamento di un accelerogramma
dato.
L'uso di un metodo di calcolo basato sull'accelerogramma di progetto
nella verifica della stabilità dei pendii in roccia consente di
tener conto, al contrario di quanto avviene nei metodi di equilibrio
limite normalmente utilizzati, della durata e dell'andamento dell'accelerogramma
stesso, permettendo una stima maggiormente realistica degli effetti
dell'evento sui volumi di roccia potenzialmente instabili.
Il
programma richiede l'introduzione della geometria del fronte, dei
parametri geomeccanici della roccia in esame, della geometria della
superficie di scorrimento ed, opzionalmente, della falda.
Per
la creazione dell'accelerogramma di progetto occorre definire la
durata ed il massimo valore di accelerazione sismica previsti, il
numero di onde con cui si desidera creare l'accelerogramma ed il
loro periodo caratteristico.
La
costruzione dell'accelerogramma è articolata in quattro fasi: selezione
dell'intervallo del periodo caratteristico delle onde, suddivisione
di tale intervallo in n sottointervalli, generazione delle onde
sinusoidali con fase casuale ed infine somma dei contributi delle
onde generate con conseguente determinazione del valore di accelerazione
che compete all'accelerogramma.
Con
un'analisi di tipo pseudostatico viene determinata l'accelerazione
capace di portare il pendio in condizioni di equilibrio limite,
assumendola come accelerazione di soglia oltre la quale si generano
velocità e spostamenti relativi.
Noti
la durata dell'evento e l'accelerazione massima, il programma determina
le velocità e gli spostamenti nella direzione dello scivolamento
per ogni punto dell'accelerogramma elaborato. L'elaborazione viene
eseguita mediante una procedura di integrazione numerica dell'andamento
noto delle accelerazioni della massa potenzialmente instabile lungo
la direzione della forza precedentemente determinata.
La somma degli spostamenti calcolati ogni volta che nell'accelerogramma
viene superata l'accelerazione critica determina lo spostamento
totale alla fine dell'evento dinamico, il quale costituisce il parametro
fondamentale tramite cui può essere giudicata la stabilità del pendio
in esame.
I parametri
per la simulazione del sisma permettono al programma di generare
diversi accelerogrammi, a partire da ciascuno dei quali potranno
essere calcolate diverse condizioni di spostamento finale della
massa potenzialmente instabile.
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